Lo chiamavamo tutti “il Principe”, perché i suoi modi erano davvero aristocratici, di altri tempi. E così è stato che ho chiamato Gino Corigliano fino alla sua morte, nel 2013. Oggi, Gino Corigliano avrebbe compiuto 100 anni, e me lo ha ricordato uno speciale de “La Sicilia” per i 75 anni di vita del quotidiano.
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domenica 15 marzo 2020
venerdì 13 marzo 2020
Sette anni di Papa Francesco. Come è cambiata l’informazione vaticana?
Sette anni dopo l’elezione di Papa Francesco, c’è da chiedersi come e perché sia cambiato il nostro approccio con l’informazione vaticana. Si veniva dall’ultimo periodo di Benedetto XVI, caratterizzato dal cosiddetto scandalo Vatileaks e da quella che veniva definita una errata percezione della Chiesa.
giovedì 12 marzo 2020
Anche il giornalismo ha il suo “coronavirus”. E si chiama narrativa
Oggi lo chiamano “story telling”, ma in generale viene chiamata narrativa. È il punto di vista con cui si decide di raccontare una storia. Anzi, direi che è il punto di vista comunemente accettato per raccontare una storia. Quando una narrativa prende piede, infatti, è praticamente impossibile smontarla. E nemmeno le più raffinate tecniche di debunking ci riescono. Per questo, la narrativa può essere considerata il “coronavirus” del giornalismo.
venerdì 28 febbraio 2020
Benedetto XVI, la sua eredità sette anni dopo
La fine di un pontificato non è mai semplice. C’è l’emozione, c’è il senso di straniamento, c’è il senso della fine di un mondo. Con Benedetto XVI è stato persino più difficile, perché Benedetto XVI ha avuto modo di spiegare, raccontare, dire i motivi della sua scelta. Ma, soprattutto, in quel lungo addio che va dall’11 febbraio al 28 febbraio di sette anni fa, ha continuato a centrare tutto sul grande tema del suo pontificato: la fede.
mercoledì 19 febbraio 2020
Le reazioni a Querida Amazonia mostrano tre problemi nel dibattito sulla Chiesa
A una settimana dalla pubblicazione dell’esortazione post-Sinodale Querida Amazonia, i commenti che sono comparsi possono dividersi in tre categorie: i delusi, gli esultanti, quelli che cercano di mediare tra le parti.
martedì 11 febbraio 2020
Benedetto XVI, l’occasione mancata. Per i giornalisti
C’è la mente più fredda, a sette anni dalla storica rinuncia di Benedetto XVI, per fare una
analisi di coscienza netta e chiedersi
se davvero i vaticanisti, e i giornalisti in genere, hanno capito la ratio del pontificato di colui che oggi
è il Papa emerito. E la risposta è “no”.
Ma il punto è che Benedetto XVI non è
stato solo incompreso dai media, vale a dire da quanti, volenti o nolenti,
erano chiamati a raccontarne il pontificato. Non è stato probabilmente compreso
nemmeno da quanti lo hanno accompagnato
in questa avventura alla guida della “barca di Pietro”.
domenica 2 febbraio 2020
Abusi: i casi Pell, Barbarin e la dittatura dell’opinione pubblica
La notizia, lo scorso 30 gennaio, dell’assoluzione del Cardinale Philippe
Barbarin dall’accusa di
aver coperto degli abusi in Francia non ha fatto sì che il cardinale
recedesse dalla sua idea di rimettere il suo mandato di arcivescovo di Lione a
Papa Francesco. E viene facile
comprendere il perché.
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