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giovedì 19 febbraio 2026

Umberto Eco e i suoi boschi narrativi

Io posso definire un momento preciso in cui mi sono innamorato definitivamente della semiotica, del modo in cui questa poteva aiutarmi ad analizzare il mondo e di come quel tipo di analisi fosse fondamentale nella mia vita. E quel momento è nell’estate del 1997. Perché in quell’estate mi ritrovo ad aver letto qualunque cosa mi sia capitata a tiro in casa, e mi trovo tra le mani “Il Nome della Rosa”. E lo leggo, non perché conosca Umberto Eco, non perché sappia di cosa si tratti, ma perché il titolo promette bene, e poi ho letto persino i romanzi rosa, posso anche leggere un giallo medievale.

mercoledì 11 febbraio 2026

Perché tredici anni dopo è importante rileggere la declaratio di Benedetto XVI

Forse non ci siamo mai davvero fermati a leggere il testo con cui Benedetto XVI ha annunciato il suo gesto più rivoluzionario e al tempo stesso sacerdotale: la rinuncia al ministero petrino. Perché siamo stati presi dall’emozione del momento, poi dallo shock, poi da un nuovo pontificato che sembrava arrivato con i crismi della rivoluzione, e quindi dalle ipotesi di complotto che hanno reso il gesto di Benedetto XVI proprio qualcosa che rimaneva sullo sfondo. Ma niente di ciò che faceva Benedetto XVI era banale. Tutto aveva un senso.

sabato 24 gennaio 2026

John Allen, la comunicazione vaticana e un Papa di nuova generazione


La morte di John Allen lo scorso 22 gennaio ha colpito tutto il mondo vaticano proprio alla vigilia della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che è poi anche il giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

giovedì 1 gennaio 2026

Perché credo che la Chiesa cattolica abbia ancora molto da dire

Comincia un nuovo anno e, in generale, c’è molta attenzione su come si andrà a definire il pontificato di Leone XIV. Ci sarà un concistoro di discussione, il 7-8 gennaio, che servirà a comprendere meglio il pontificato. E il Papa prenderà le prime decisioni di governo, stabilirà i prossimi viaggi e, soprattutto, pubblicherà – si pensa – la sua prima enciclica, che dovrebbe avere come tema generale la pace e una robusta sezione dedicata all’intelligenza artificiale.

martedì 30 dicembre 2025

Benedetto XVI, omaggio a un pontefice missionario

Si chiama “Dio è la vera realtà” l’ultimo libro di Benedetto XVI, uscito postumo. Perché è un libro  che raccoglie le omelie che Benedetto XVI tenne da Papa e da Papa emerito tra il 2005 e il 2017, nelle celebrazioni private. Benedetto XVI pronunciava queste omelie parlando a braccio, ma seguendo il filo di appunti scritti a matita nella sua grafia minuta, nati dalla sua meditazione sul Vangelo e sulle letture del giorno. E le Memores Domini le registravano a sua insaputa, e poi le trascrivevano.

venerdì 26 dicembre 2025

Verso il concistoro di gennaio: un libro da leggere, e il ruolo del vaticanista


Sappiamo che il 7-8 gennaio Leone XIV terrà il suo primo concistoro, e sarà un concistoro di discussione, non un concistoro in cui saranno creati nuovi cardinali. I temi di questa discussione, che si delineeranno in tre sessioni, sono quattro, e delineati da una lettera di Leone XIV ai cardinali datata 12 dicembre: l’approfondimento dell’esortazione Evangelii Gaudium, lo studio della costituzione apostolica Praedicate Evangelium, la sinodalità, e la questione della liturgia.

lunedì 15 dicembre 2025

I 14 anni senza Carlo Peroni. Che poi era Perogatt


Questa è una storia che non ho mai scritto, un po’ per un pudore personale, un po’ perché sembra di parlare troppo di cose personali. Ma è la storia di un percorso, di una vita, e del modo in cui l’io bambino si va ad intrecciare con l’io adulto, in un modo quasi indissolubile, e tutto grazie ad una persona. Questa persona si chiamava Carlo Peroni, in arte Perogatt, e sono quattordici anni che non c’è più.