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domenica 27 settembre 2026

La Vita Brevis, tra Agostino, Floria e la mia idea di giornalismo

C’è stato un periodo della mia vita in cui ho letteralmente divorato qualunque cosa abbia scritto Jostein Gaarder, che tutti conoscono per il libro Il Mondo di Sofia, ma che ha fatto molto altro, su tantissimi temi, e sempre con una certa grazia nel racconto che è un po’ la sua caratteristica. E, tra questi libri, ce n’è uno brevissimo, che si legge in due ore, e che però ha avuto un ruolo grande nella mia formazione. Si chiama Vita Brevis, e prende il punto di vista della concubina di Agostino, che nel romanzo si chiama fantasiosamente Floria, la quale scrive al suo ex amante, ora vescovo ed autore delle Confessioni, una accorata missiva, piena di passione, ma anche rabbia per un’occasione mancata.

lunedì 14 settembre 2026

Ad multos annos, Leone XIV

Leone XIV compie 71 anni, e comincia quella che in Vaticano è una lunga settimana di vacanza, perché oltre al compleanno del Papa (il 14 settembre) è vacanza anche l’onomastico del Papa (San Roberto, che cade il 17 settembre). Gli anniversari sono sempre un’occasione per fare un bilancio, guardarsi indietro, cercare di comprendere il futuro, e non fa eccezione il Papa. Ma, in questo caso, vorrei fare un bilancio diverso, non rivolto al pontificato, ma a noi giornalisti. Per capire se davvero abbiamo capito il Papa, o se invece ancora no.

venerdì 11 settembre 2026

A un quarto di secolo dall'11 settembre

Ho passato anni a leggere tutto ciò che capitava sulla morte di John Fitzgerald Kennedy, ho persino comprato il rapporto Garrison, mi sono imbevuto dei romanzi di James Elroy (con il magnifico “Sei pezzi da mille”), ma anche di quelli di Don De Lilllo (e “Libra” qui è il punto riferimento assoluto), ma mai avrei pensato che ci sarebbe stato un evento, nella mia vita, che avrebbe assunto quella dimensione di spartiacque come era stata la morte di Kennedy per gli Stati Uniti e per la civiltà cosiddetta occidentale.

Invece, 25 anni fa, accadde l’11 settembre. La generazione dei miei genitori si chiedeva, ogni tanto, all’improvviso, cosa stessero facendo il giorno in cui hanno saputo dell’assassinio di Kennedy. La mia generazione, quasi all’improvviso, ha cominciato a chiedere cosa stessero facendo nel momento in cui hanno avuto contezza dell’attentato alle Torri Gemelle. E tutti noi lo ricordiamo nitidamente.

martedì 25 agosto 2026

Essere vaticanisti, cosa significherà?

Benedetto XVI diceva che era un uomo del vecchio mondo, ma che il nuovo mondo non era ancora cominciato. È quello che mi colpisce sempre, quando mi trovo a riflettere sulle transizioni: le transizioni sono bolle incredibilmente brevi eppure stirate nel tempo, in una sorta di imbuto temporale in cui tutto può apparire breve e tutto può apparire lungo. Ma, di fatto, ogni transizione comporta un costo e richiede i tempi necessari, adeguati ai tempi storici.

domenica 9 agosto 2026

Dieci anni fa, il Cardinale Bagnasco parlava di “un ordine mondiale senza Dio”

Sono passati dieci anni da quando il Cardinale Angelo Bagnasco, da arcivescovo di Genova, pronunciò una memorabile omelia nel giorno di
San Lorenzo
, nella cattedrale a lui dedicata, denunciando l’esistenza di “un ordine mondiale senza Dio”. E, quando riportavo di questa omelia, non avrei mai pensato all’impatto che avrebbe avuto nella mia vita.

lunedì 27 luglio 2026

Padre Rinaldo


Una volta, in una trasmissione Rai, mi chiesero se avessi un padre spirituale. Sì, lo avevo, risposi. Mi chiesero se tutti i vaticanisti ne avessero uno. Risposi che no, non lo sapevo, ma che io lo avevo, anche se non lo vedevo da un po’. Le ragioni per cui avevo smesso di vederlo sono nostre, ma c’è una verità che non si può cambiare: padre Rinaldo Giuliani, il mio padre spirituale, non lo vedrò più, perché sabato è morto. E, per uno scherzo del destino che mi ha impedito di essere presente anche al funerale di suor Fortuna (un'altra storia, questa), non sono riuscito a essere presente al suo funerale.