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sabato 8 maggio 2021

Papa Francesco e i cambiamenti chiave nella Curia romana


Versione in italiano della mia analisi per l'agenzia polacca KAI, pubblicato lo scorso 27 aprile. L'originale polacco si può trovare qui

Il Cardinale Robert Sarah ha lasciato l’incarico da prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (in pratica, il ministero della liturgia della Curia romana) lo scorso 20 febbraio. Da allora, il posto di prefetto è rimasto vacante, e si attende presto la nomina di un successore. È con questa nomina che partirà il ricambio generazionale della Curia Romana. È, questo, l’anno della transizione definitiva.

martedì 27 aprile 2021

Il caso Report, tra mezze verità, mistificazioni, mancanza di contradditorio ed errori di lettura

Mezze verità. Ricostruzioni parziali. Voce data solo ad alcuni protagonisti. Commenti faziosi che tendono ad indirizzare l’opinione dei telespettatori. Ma, soprattutto, una visione distorta del Vaticano, della Santa Sede, persino dei ruoli occupati nella Curia, cosa tra l’altro che si potrebbe verificare facilmente controllando su Wikipedia. Le due (finora) puntate di Report andate in onda per descrivere le finanze del Vaticano (“Il sabotaggio” e “Lo sterco del diavolo”) raccontano una storia vista dal buco della serratura, dando voce solo ad alcuni protagonisti di quella stagione, ma senza davvero nemmeno leggere i documenti. Uno, tra l’altro, è pubblico, online, e, se letto con attenzione, potrebbe già svelare molte cose: il rapporto di MONEYVAL sulla Santa Sede / Stato di Città del Vaticano del 2012, insieme a tutti i successivi rapporti sui progressi.

domenica 18 aprile 2021

A che punto è la riforma della comunicazione vaticana?

Mia analisi per l'agenzia polacca KAI, pubblicata 14 aprile con il titolo  “Co dalej z reformą watykańskich mediów?”. Qui la versione pubblicata in polacco.                                                                                           
Il prossimo atto della riforma della comunicazione vaticana potrebbe essere il lancio di una agenzia, la Vatican News Agency, legata alla Santa Sede, che dovrebbe trasformare le notizie sul Papa in takes di agenzia. E l’idea di una agenzia, in discussione da tempo, risponde a due criteri. Il primo: andare a coprire tutto il panorama informativo, anche quello dei takes di agenzia che fino ad ora non è mai stato coperto dalla comunicazione vaticana. Il secondo: presentare un progetto di sviluppo media che sia appetibile per nuovi donatori.

venerdì 16 aprile 2021

Benedetto XVI, Notre Dame e la sua lotta per una fede non umana

Quando la cattedrale di Notre Dame a Parigi è stata avvolta dalle fiamme di un incendio, il 15 aprile 2019, diverse persone si sono ritrovate intorno alla cattedrale, nelle piazze, nelle strade, inginocchiate a pregare. Tutte a guardare quel punto di riferimento di Parigi che era preda delle fiamme, tutte a rendersi conto che dietro quella meraviglia architettonica c’era un cuore, e che quel cuore era un qualcosa di più grande che qualunque mente umana potesse concepire. Ed è a quel cuore che ha sempre guardato la teologia di Benedetto XVI.

domenica 4 aprile 2021

Quella comunicazione rivoluzionaria che nasce dalla Pasqua

C’è tutto un mondo nuovo che nasce con la Resurrezione di Gesù, un nuovo linguaggio, un nuovo modo di raccontare e vivere Dio che si è riverberato poi in maniera straordinariamente visibile nella vita umana. Perché, in fondo, è a partire da quel sepolcro vuoto che nasce l’avventura cristiana che ci ha regalato le grandi cattedrali gotiche che si arrampicavano verso il cielo, la Cappella Sistina che mostra nel Giudizio Universale di Michelangelo il confine tra terra e cielo, e innumerevoli altri capolavori dal linguaggio complesso e profondo, che raccontavano una storia nota a tutti, ma anche una storia nascosta.

sabato 27 marzo 2021

Statio Orbis, un anno dopo. Papa Francesco c’era. E la Chiesa?


Difficilmente ci toglieremo dalla testa l’immagine di un Papa solo nella piazza San Pietro vuota, battuta dalla pioggia, salire con fatica il sagrato fino ad arrivare ad una preghiera di adorazione silenziosa e un atto di preghiera per il mondo devastato. Succedeva un anno fa. Eppure, di quella preghiera straordinaria, si può anche dare una lettura controcorrente, per guardare la storia dall’altro lato della prospettiva. Perché lì c’era di certo il Papa. Ma c’era anche la Chiesa?  

martedì 23 marzo 2021

Il Papa e Dante. Un gioco letterario

Facciamo un gioco letterario. Prossimamente, Papa Francesco dovrebbe pubblicare una lettera apostolica su Dante Alighieri, nel 700esimo anno dalla morte. Non è un segreto: lo ha annunciato tempo fa il Cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura. Non è una novità: hanno scritto su Dante anche Paolo VI (che ne celebrò il Settecentenario dalla nascita) e Benedetto XV, che scrisse addirittura una enciclica per il Seicentenario dalla morte, la In Praeclara Summorum.