C’è la mente più fredda, a sette anni dalla storica rinuncia di Benedetto XVI, per fare una
analisi di coscienza netta e chiedersi
se davvero i vaticanisti, e i giornalisti in genere, hanno capito la ratio del pontificato di colui che oggi
è il Papa emerito. E la risposta è “no”.
Ma il punto è che Benedetto XVI non è
stato solo incompreso dai media, vale a dire da quanti, volenti o nolenti,
erano chiamati a raccontarne il pontificato. Non è stato probabilmente compreso
nemmeno da quanti lo hanno accompagnato
in questa avventura alla guida della “barca di Pietro”.
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martedì 11 febbraio 2020
domenica 2 febbraio 2020
Abusi: i casi Pell, Barbarin e la dittatura dell’opinione pubblica
La notizia, lo scorso 30 gennaio, dell’assoluzione del Cardinale Philippe
Barbarin dall’accusa di
aver coperto degli abusi in Francia non ha fatto sì che il cardinale
recedesse dalla sua idea di rimettere il suo mandato di arcivescovo di Lione a
Papa Francesco. E viene facile
comprendere il perché.
venerdì 24 gennaio 2020
Auguri a noi, giornalisti! Ma quale è la nostra vocazione?
San
Francesco di Sales è patrono dei giornalisti perché lui, vescovo di Ginevra, combatteva la riforma
protestante con la cultura, spiegata in modo semplice ed efficace, in opuscoli lasciati ai fedeli perché
comprendessero cosa volesse davvero dire essere cattolici.
venerdì 17 gennaio 2020
L’informazione religiosa può essere attraente? Il confine sottile tra marketing e giornalismo
C’è un confine sottile tra marketing e
giornalismo, un confine che viene sempre più oltrerpassato, quasi fino a
scomparire, con i media di oggi, a colpi di click baiting, informazione usa e getta e, perché no, anche propaganda.
Ed è stato forse questo il tema centrale della discussione al Premio Giuseppe De Carli il 16 gennaio,
sul tema “Come rendere attraente l’informazione religiosa”.mercoledì 15 gennaio 2020
Il caso del libro Sarah – Ratzinger e il problema della comunicazione sul Vaticano
Il caso del libro del Cardinale Sarah sul celibato, che includeva un contributo di Benedetto XVI,
rappresenta forse il caso scuola di
quello che è diventata la comunicazione sul Vaticano, e la comunicazione in
generale. Un caso che in fondo rispecchia uno dei trend che avevamo
previsto per il 2020: quello della polarizzazione e dell’uso
di categorie politiche per comprendere la Chiesa.
mercoledì 1 gennaio 2020
Comunicazione vaticana, cinque trend per il 2020. E cinque antidoti
La comunicazione di e
sul Vaticano sta profondamente trasformandosi. Non tanto, e non solo,
perché l’elezione di Papa Francesco è
stata marcata dall’idea di un “cambio di
narrativa”, ma anche perché sono profondamente cambiati i mezzi a
disposizione.
martedì 17 dicembre 2019
Ad multos annos, Papa Francesco! (tra spin doctors e Vangelo)
Un compleanno è
sempre un momento per bilanci, e lo è ancora di più il compleanno di un
Papa. Figuriamoci di un Papa come
Francesco, mediaticamente esposto come non mai. Non certo per sua colpa o
merito, ma semplicemente perché questi
sono i tempi.
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