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mercoledì 13 marzo 2024

Papa Francesco, undici anni dopo

L’intervista che Papa Francesco ha concesso alla televisione svizzera, con quell’espressione forse equivocata ma di certo non felice, sulla necessità di alzare bandiera bianca riferito a Kyiv e non a Mosca, è in qualche modo l’epitome di un pontificato che oggi compie undici anni. Perché, alla fine, il pontificato di Papa Francesco è così: divide e rischia di creare confusione.

mercoledì 28 febbraio 2024

E una porta si chiuse sul pontificato di Benedetto XVI. E non solo

Non ci poteva essere fine più simbolica per il pontificato di Benedetto XVI: quelle porte del Palazzo Apostolico di Castelgandolfo chiuse alle 20 in punto, mentre improvvisamente il Papa diventava Papa emerito e la sera era ormai scesa in una Castelgandolfo ancora scossa dall’enormità che aveva dovuto vivere.

domenica 18 febbraio 2024

Suor Fortuna

Oggi parlo un po’ di me, e quindi mettetevi comodi per un racconto molto personale. Che poi, come diceva Pirandello, io sono uno di quelli che ci vuole per forza trovare un significato nelle storie, e quindi c’è sicuramente qualcosa di escatologico in quello che sto per dire. Chiedo scusa se non si tratta di un qualcosa di professionale, come vi potreste aspettare, ma a volte le cose da dire vengono fuori semplicemente, senza sovrastrutture.

domenica 11 febbraio 2024

Benedetto XVI, undici anni dopo

Se dovessi definire un momento preciso in cui la professione del vaticanista è cambiata, non avrei dubbi nel dire che lo spartiacque è stata la rinuncia di Benedetto XVI, undici anni fa. Perché già la rinuncia in sé era un atto dirompente, fuori dagli schemi, improvviso e per questo difficile da porre nelle categorie classiche. E perché, dopo la rinuncia, c’è stata un’ansia di cambiamento, quasi una crisi di rigetto, in cui si è deciso che tutto andava cambiato, che la Chiesa dovesse cambiare narrativa, dovesse parlare con il mondo ma da un punto di vista pari o addirittura di sudditanza. In cui, in fondo, il lavoro con i media diventava centrale, perché era lo stesso Papa che la rendeva centrale, con i suoi gesti, con le sue improvvisazioni, con le sue catchphrases destinate proprio a catturare l’attenzione del pubblico.

mercoledì 24 gennaio 2024

San Francesco di Sales, i giornalisti e la logica della redenzione

In questi ultimi giorni ho ripreso in mano “I miei giorni con Giovanni Paolo II”, di Joaquin Navarro-Valls. Per chi non lo sapesse, Navarro-Valls è stato lo storico portavoce di San Giovanni Paolo II, il mitologico direttore della Sala Stampa della Santa Sede dal 1984 al 2006, l’uomo che in qualche modo rivoluzionò la comunicazione vaticana. A lui è dedicata anche una sala nella Sala Stampa della Santa Sede, con una scelta particolarmente significativa.

domenica 31 dicembre 2023

Benedetto XVI, un anno dopo

Ho scritto molte analisi su Benedetto XVI, sul suo pontificato e sulla sua vita, ho seguito con passione e conosciuto personalmente molti membri del Ratzinger Schuelerkreis, e ho almeno un altro progetto professionale su Benedetto XVI in uscita alla fine dell’anno prossimo per il Giubileo. Questo, però, è un post molto personale, e va preso come tale. Quindi, perdonatemi se il cronista indulge nella memoria, ma è un qualcosa che vale la pena raccontare secondo me.

domenica 17 dicembre 2023

Papa Francesco compie 87 anni. È cambiato il modo di fare giornalismo vaticano?

Un decennio e un compleanno importante come gli 87 anni sono necessariamente un tempo di bilanci. E viene da chiedersi se e come il pontificato di Papa Francesco abbia cambiato il modo di fare vaticanismo, di fare comunicazione, di fare informazione e di fare informazione religiosa. Oggi, il giorno del compleanno del Papa, possiamo provare a tirare una linea.