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lunedì 28 febbraio 2022

Benedetto XVI, nove anni dopo


Oggi lo possiamo dire. Quando alle 20 del 28 febbraio 2013 le porte della Residenza Papale di Castel Gandolfo si chiusero, non stava solo finendo un pontificato. Stava terminando un’epoca.

venerdì 11 febbraio 2022

Benedetto XVI, la sua eredità profetica

Nove anni dopo la sua rinuncia, Benedetto XVI si comporta ancora da Papa. E lo fa proprio nel non voler essere Papa, nel non aver mai fatto un passo avanti rispetto al ruolo di Papa emerito che si è ritagliato, originalissimo e unico nella storia della Chiesa, quello di un Pietro che resta sub umbra Petri, sotto l’ombra di Pietro, come un santuario che ha un particolare legame proprio con la Sede Apostolica. Benedetto XVI si comporta ancora da Papa perché niente, in lui, è personalismo, niente è voglia di rivalsa. C’è la Chiesa, c’è il Papa, e non c’è vita né reputazione personale che tenga.

mercoledì 9 febbraio 2022

Che tempo che fa per Papa Francesco? Quindici punti di riflessione

L’intervista che Papa Francesco ha concesso alla trasmissione televisiva “Che Tempo Fa?” lo scorso 6 febbraio ha suscitato un vasto dibattito tra chi considerava l’opportunità di dare una intervista a un programma di infotainment, tra l’altro di orientamento non proprio cattolico, e chi invece la vedeva come una cattiva idea. A mente fredda, è bene fare alcune considerazioni, che riguardano sia la comunicazione del Papa che il modo in cui questa comunicazione è recepita.

lunedì 24 gennaio 2022

Il giornalismo e la lezione di San Francesco di Sales

Erano in pochissimi, a Ginevra, ad ascoltare a Francesco di Sales nella chiesa di Sant’Ippolito, appena dopo il culto protestante. Eppure, Francesco di Sales continuava con zelo apostolico, con forza, con coraggio e spinto da un autentico fervore missionario. Tanto che gli viene proposto, da un pio signore, di stampare le sue omelie. Detto, fatto: Francesco di Sales le porta Chambery, poi a Tonon, le fa scivolare sotto le porte di cattolici e protestanti.

giovedì 6 gennaio 2022

Vangelo, Bibbia e comunicazione


Mi veniva da pensare, in questo inizio dell’anno, alla comunicazione del Vangelo. Ma non nel senso del modo in cui Dio comunica. Proprio nel senso di ciò che c’è nel Vangelo e che spesso non teniamo in considerazione.

venerdì 24 dicembre 2021

In una lettera a Gesù Bambino, l’agenda della vita di Benedetto XVI

Il 24 dicembre 2012, pubblicavo sul mio blog in inglese Mondayvatican un articolo che rileggeva l’agenda di Benedetto XVI alla luce della sua vita famigliare. Un articolo in inglese, che mi è tornato in mente in questi giorni. Alla vigilia di Natale, Papa Francesco ha dato una intervista a La Stampa e Repubblica parlando proprio dei suoi ricordi della famiglia. Il  giorno prima, ha fatto alla Curia un discorso duro e quasi crepuscolare, con molti accenni ai mali che vive la Curia. In quel 2021, esplodeva Vatileaks, e Benedetto XVI aveva già deciso di rinunciare. Ma in quel Natale, in quel discorso di Natale, non c’era un accenno ai problemi che affliggevano la Chiesa. C’era, piuttosto, una visione di prospettiva. Letto oggi, quel discorso alla Curia può essere considerato una sorta di discorso di commiato, in cui Benedetto XVI aveva delineato le sfide del futuro. E c’era, come sempre, il tema della famiglia. Centrale per Benedetto XVI, proprio perché partiva dalla sua vita personale (ricordiamo tutti la sua visita al fratello moribondo nel giugno 2020, testimonianza di una forza che davvero comunicava la vita). Per questo, penso che valga la pena riproporre quel testo del 2012 oggi. Per comprendere, quasi dieci anni dopo, quali sono le sfide. E per ricordare che la famiglia dice sempre molto, se non tutto, di una persona. In fondo, il Natale si festeggia con la famiglia.

mercoledì 22 dicembre 2021

Giornalismo e comunicazione, un salto di qualità necessario

La scorsa settimana, l’Associazione Culturale Giuseppe De Carli, che ringrazio, mi ha invitato a partecipare ad un panel dal tema “Dalla pandemia al cammino sinodale: per una Chiesa dell’ascolto”. Il panel si inseriva nell’annuale premio giornalistico conferito dall’Associazione Giuseppe De Carli, e rientrava anche nella cornice delle celebrazioni per il 25esimo anniversario della Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce. C’erano, insomma, diversi temi che valevano la pena di una riflessione, e provo a svilupparne alcuni qui per continuare il dialogo.