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venerdì 27 agosto 2021
E se l’Osservatore Romano smettesse di essere stampato?
sabato 31 luglio 2021
Dai martiri di ieri ai martiri di oggi: ecco come Budapest si prepara al Congresso Eucaristico Internazionale
“Più studiavo la storia di coloro che avevano organizzato il Congresso Eucaristico Internazionale del 1938, più scoprivo che tutti erano stati uccisi o erano stati in qualche modo martiri. E ho compreso poi che c’è un’altra forma di martirio: quella di coloro che oggi si dicono cristiani”. Tünde Zsuffa, scrittrice, è la portavoce del Congresso Eucaristico Internazionale di Budapest. Ha esperienza nella comunicazione istituzionale, ma la sua prima occupazione è quella di scrivere, privilegiando proprio il racconto storico. Ha dedicato due opere radiofoniche al Congresso Eucaristico Internazionale del 1938. E sa mettere insieme i fili della storia, collegare passato e presente.
sabato 24 luglio 2021
Cosa legge un vaticanista?
Benny Lai sosteneva che per essere un vero vaticanista ci volevano almeno venti anni di professione, osservazione, dialogo con le persone. Venti anni di ascolto umile e paziente, di appunti (Benny aveva sempre con sé un piccolo taccuino), di riflessioni a bassa o ad alta voce. Si doveva comprendere il linguaggio del Vaticano, e saperlo usare. Bisognava conoscere le sfumature e i dettagli. Comprendere quando la reticenza era vera, e quando era invece una apertura. Analizzare il non detto, più che il detto. Il Vaticano è un linguaggio di simboli, e per simboli va compreso.
martedì 29 giugno 2021
Benedetto XVI, 70 anni sacerdote. Zelo e umiltà
sabato 26 giugno 2021
Alain Lebeaupin, il diplomatico che parlava la lingua della diplomazia
Se c’era un diplomatico della Santa Sede che conosceva il linguaggio della diplomazia, quello era l’arcivescovo Alain Lebaupin. Nunzio in Europa dal 2012 al 2020, ma prima ancora una vita nella diplomazia del Papa, che lo aveva portato in tutto il mondo e che gli aveva fatto conoscere l’importanza delle relazioni bilaterali e multilaterali. Tutte vissute con la leggerezza tipica di chi sa il fatto suo, e con la profonda capacità di comprendere quando una situazione era da gestire in maniera grave e seria.
sabato 5 giugno 2021
Quella sfida vera di essere cristiani
lunedì 17 maggio 2021
Finanza vaticana: a cosa serve e perché è così importante?
Versione in lingua italiana della mia analisi per l'agenzia polacca KAI, pubblicata lo scorso 14 maggio. L'originale polacco si può trovare qui.
Il recente scandalo
dell’investimento su un immobile di lusso a Londra ha riportato i riflettori
sulle finanze vaticane. E questo proprio nel momento in cui la Santa Sede
si preparava a ricevere gli ispettori di
MONEYVAL, il comitato del Consiglio d’Europa che valuta l’aderenza agli
standard internazionali di trasparenza finanziaria dei Paesi membri. Si tratta,
in pratica, di stabilire se le norme contro il riciclaggio di denaro sono
adeguate e aderenti alle normative internazionali. Non riguarda il denaro della
Santa Sede, ma il controllo di come i fondi vengono gestiti. MONEYVAL, alla fine, non definisce, né
vuole sapere, quanto è ricco il Vaticano, né quanto è ricco alcuno degli Stati
membri.






