Lo scorso 31 maggio, Papa Francesco ha promulgato una legge sugli appalti in Vaticano. La legge stabilisce procedure per l’assegnazione di contratti da parte della Santa Sede e dello Stato di Città del Vaticano, centralizzando le procedure e armonizzando le richieste di spesa. Ed è stata salutata come una delle iniziative di Papa Francesco nel contrastare la corruzione in Vaticano.
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lunedì 8 giugno 2020
Papa Francesco, quando la continuità è paradossalmente descritta come una rottura
Lo scorso 31 maggio, Papa Francesco ha promulgato una legge sugli appalti in Vaticano. La legge stabilisce procedure per l’assegnazione di contratti da parte della Santa Sede e dello Stato di Città del Vaticano, centralizzando le procedure e armonizzando le richieste di spesa. Ed è stata salutata come una delle iniziative di Papa Francesco nel contrastare la corruzione in Vaticano.
domenica 31 maggio 2020
Il giornalismo cattolico ha bisogno di Pentecoste
Fa un po’ impressione che dopo l’Ascensione gli apostoli se ne stiano nel Cenacolo, ancora incerti sul da farsi. Hanno visto il Signore, sanno che è risorto, ha insegnato e operato prodigi anche dopo la crocifissione, eppure se ne stanno lì fin quando non arriva la Pentecoste. Forse hanno appreso la tecnica, forse sanno cosa fare, ma manca loro il cuore, la necessità di saltare oltre l’ostacolo. E questo cuore viene dato loro solo dallo Spirito Santo.
domenica 24 maggio 2020
Cosa significa la Sala Navarro Valls in Sala Stampa della Santa Sede?
Da un anno, i giornalisti in Sala Stampa della Santa Sede siedono, si riuniscono e scrivono nella “Sala Navarro-Valls”. L’inaugurazione della nuova intitolazione della sala avvenne a margine della presentazione del libro El Portavoz, scritto dal fratello Rafael, in una giornata vaticana particolarmente intensa, e significativamente il primo anniversario si è festeggiato nella Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali.
sabato 23 maggio 2020
L'inaspettato addio a Carmine Alboretti, semplicemente un giornalista
Non lo so se c’è un paradiso per ogni vocazione che abbiamo, sia essa segreta o palese. Un posto dove noi possiamo andare quando siamo nell’altro mondo e vivere le nostre passioni fino in fondo. Ma se c’è un paradiso dei giornalisti, lì è dove in questo momento si trova Carmine Alboretti.
giovedì 14 maggio 2020
Coronavirus, cinque cose che sono mancate alla comunicazione della Chiesa
L’ultima iniziativa è la lettera “"L'appello per la Chiesa e per il mondo"”, scritta dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò e firmata da diverse personalità. La lettera, sostanzialmente, mette in luce un rischio per la libertà di culto creata dalle misure anti-pandemia, rivendica l’autonomia della Chiesa, denuncia la volontà di una “odiosa tirannide tecnologica”, ma anche l’idea che un nuovo ordine mondiale stia impiantandosi grazie a questa crisi.
domenica 3 maggio 2020
Essere vaticanisti, perché oggi è così difficile
L’ultima polemica è stata lanciata con le anticipazioni della biografia di Benedetto XVI scritta dal suo intervistatore Peter Seewald, che con il Papa emerito da tempo ha un rapporto di confidenza e con il quale ha pubblicato già tre libri intervista.
venerdì 24 aprile 2020
Quando non abbiamo capito Benedetto XVI? La prima volta, quindici anni fa
Se dovessi individuare un momento in cui abbiamo cominciato a non comprendere Benedetto XVI, direi sicuramente la Messa di inizio del Ministero Petrino. Perché nella omelia che pronunciò c’era tutto Benedetto XVI in sintesi: la sua umiltà, il suo programma, le sue idee. Era una visione globale del mondo, che guardava molto oltre i dettagli. Ma tutti abbiamo cercato i dettagli, e lo abbiamo fatto secondo un linguaggio che non solo non era quello della Chiesa, ma non apparteneva nemmeno a Benedetto XVI.
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