L’ultima iniziativa è la lettera “"L'appello per la Chiesa e per il mondo"”, scritta dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò e firmata da diverse personalità. La lettera, sostanzialmente, mette in luce un rischio per la libertà di culto creata dalle misure anti-pandemia, rivendica l’autonomia della Chiesa, denuncia la volontà di una “odiosa tirannide tecnologica”, ma anche l’idea che un nuovo ordine mondiale stia impiantandosi grazie a questa crisi.
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giovedì 14 maggio 2020
domenica 3 maggio 2020
Essere vaticanisti, perché oggi è così difficile
L’ultima polemica è stata lanciata con le anticipazioni della biografia di Benedetto XVI scritta dal suo intervistatore Peter Seewald, che con il Papa emerito da tempo ha un rapporto di confidenza e con il quale ha pubblicato già tre libri intervista.
venerdì 24 aprile 2020
Quando non abbiamo capito Benedetto XVI? La prima volta, quindici anni fa
Se dovessi individuare un momento in cui abbiamo cominciato a non comprendere Benedetto XVI, direi sicuramente la Messa di inizio del Ministero Petrino. Perché nella omelia che pronunciò c’era tutto Benedetto XVI in sintesi: la sua umiltà, il suo programma, le sue idee. Era una visione globale del mondo, che guardava molto oltre i dettagli. Ma tutti abbiamo cercato i dettagli, e lo abbiamo fatto secondo un linguaggio che non solo non era quello della Chiesa, ma non apparteneva nemmeno a Benedetto XVI.
mercoledì 22 aprile 2020
Parlare di fede senza il fattore Dio? È politico, troppo politico...
Nel 2010, quando scoppiò lo scandalo delle case della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli date in affitto a prezzi concorrenziali ai politici, mi fu chiesto di scrivere un pamphlet, un instant book che mettesse in luce la vicenda. In un mese, buttai giù “Propaganda Fide R.E.”, uscito per i tipi del Saggiatore.
giovedì 16 aprile 2020
Ad multos annos, Benedetto XVI! La sua eredità
“Dovremo fare in modo che una idea conti più di una immagine”, aveva detto Benedetto XVI a Joaquin Navarro Valls, direttore della Sala Stampa della Santa Sede. Ed è stata questa la grande sfida di Benedetto XVI da Papa, e di Joseph Ratzinger da teologo e professore: mettere in luce le idee, portarle avanti, nutrirle, perché attraverso le idee si cerca la verità. Per farlo, utilizza un mezzo di comunicazione straordinario, eppure così sottovalutato oggi: il libro.
domenica 12 aprile 2020
La Pasqua e l’annuncio della Buona Notizia
(Il brano può essere ascoltato cliccando in fondo. La lettura è di Alberto Lori)
Non è l’inizio di un nuovo mondo. È il centro del mondo. La Resurrezione di Gesù, quel sepolcro vuoto annunciato alle donne, proclamato dagli apostoli, portato in tutto il mondo per opera dello Spirito Santo che arriva in Pentecoste, è una notizia che cambia tutte le prospettive della storia. Costringe a ripensare tutte le categorie con le quali si erano letti il mondo e la Rivelazione fino a quel momento.
Non è l’inizio di un nuovo mondo. È il centro del mondo. La Resurrezione di Gesù, quel sepolcro vuoto annunciato alle donne, proclamato dagli apostoli, portato in tutto il mondo per opera dello Spirito Santo che arriva in Pentecoste, è una notizia che cambia tutte le prospettive della storia. Costringe a ripensare tutte le categorie con le quali si erano letti il mondo e la Rivelazione fino a quel momento.
giovedì 9 aprile 2020
Dietrich Bonhoeffer, e il dibattito sull’Etsi Deus Non Daretur
Settantacinque anni fa, il 9 aprile 1945, il teologo protestante Dietrich Bonheffer veniva impiccato nel campo di concentramento di Flossemberg. Si era a pochi giorni dalla liberazione del campo e del suicidio di Hitler. La riflessione di Bonhoeffer è oggetto di continuo studio e di dibattito. È un pensiero innovativo, impegnato, forte. Che include anche una provocazione: quella di vivere “Etsi Deus non daretur”, “come se Dio non fosse dato”.
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