Cerca nel blog

lunedì 7 settembre 2020

Cosa significa fare informazione religiosa oggi?

Ho cominciato a scrivere sui giornali di carta, con un ritmo di redazione forse non esattamente tradizionale, ma comunque preciso e scandito, e con le pagine che davano la dimensione stessa di quello che si doveva raccontare. Eppure, era già il mondo dei giornali che si dilatava, che cercava storie ed approfondimenti, più che notizie. La mia palestra era La Sicilia, dove mi facevano scrivere persino i fondi politici e mi spronavano a inventare e pensare reportage, inchieste, serie di articoli di grande respiro. A un certo punto, quando ero ancora un giovane vaticanista, mi diedero persino una rubrica, che furbescamente finiva a pagina 42 di un inserto del sabato, ma che c’era, e si chiamava “Stanze vaticane”. Lì raccoglievo e mettevo insieme tutte le informazioni che potevano essere di interesse e che però non potevano andare in pagina come notizie, né come editoriali.

mercoledì 2 settembre 2020

La luce nascosta del cristianesimo, e come comunicarlo


Durante questa estate, ho ripercorso in una serie di articoli la storia europea attraverso i santuari e la devozione mariana. L’ho fatto con la convinzione che è proprio la storia che dà ragione all’idea che il cristianesimo costruisce civiltà, e soprattutto costruisce una civiltà dell’amore. Ma, soprattutto, l’ho fatto con la convinzione che sono gli stessi cristiani a non conoscere la loro storia, o persino a sottovalutarla. E così, si pensa che mettere da parte la propria identità cristiana sia necessario in un mondo in cui i cristiani non guidano più il mondo con la loro cultura e le loro idee. 

lunedì 24 agosto 2020

La Chiesa Cattolica, la crisi di oggi e la necessità di ripensare il dialogo

Dante Alighieri lo spiegava chiaramente: “I posti più caldi all’Inferno sono riservati a coloro che nei momenti di grande crisi morale mantengono la loro neutralità”. E le parole del poeta sono un monito, oggi più che mai, in un mondo che davvero è in crisi, e da molto tempo ormai.

venerdì 14 agosto 2020

Il giornalista San Massimiliano Kolbe e il problema della verità e della stampa cattolica

Di padre Massimiliano Kolbe ricordiamo il dono della vita, il suo sacrificio ad Auschwitz per salvare un padre di famiglia, la sua morte santa come la sua vita. Ma in pochi ricordano che padre Massimiliano Kolbe fu anche un giornalista, che è patrono dei radioamatori, che riteneva la comunicazione come un mezzo fondamentale per diffondere la fede.

martedì 4 agosto 2020

Ecco perché durante la crisi del coronavirus era come stare a Berlino Est

Fino a che punto siamo disposti a perdere la nostra libertà personale? E fino a che punto ne siamo consapevoli? Sono domande che bruciano, nell’era del dopo-emergenza Covid. Perché, in fondo, il tema non è l’emergenza sanitaria, o le necessarie precauzioni. Il tema vero è che in nome di quelle precauzioni, tutti sono stati disposti, in un modo o nell’altro, a mettere da parte le loro libertà personali, senza nemmeno pensare di difenderle a livello formale. Ci si è appiattiti in un mondo senza futuro, e il cui presente non andava tanto bene.

domenica 26 luglio 2020

C'è ancora una cultura cattolica?

Molto si dibatte e molto si dibatterà sulla decisione del governo turco di ritrasformare Santa Sofia in moschea. Ma forse troppo poco si sta dicendo di come questa decisione sia parte di un lavoro culturale molto più ampio che sta facendo il governo turco. Un lavoro culturale che ha alla base la stessa identità turca, e che si ritrova in un piano molto più ampio.

domenica 12 luglio 2020

Santa Sofia torna moschea. È il fallimento delle religioni?

Con le sue parole all’Angelus del 12 luglio, Papa Francesco ha unito la sua voce a quella dei leader di quasi tutte le confessioni cristiane, dicendosi “addolorato” per la decisione di riconvertire Santa Sofia di Istanbul a moschea. La domanda di fondo è però una: non è che in questo dibattito siano andate a perdere tutte le religioni?