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giovedì 26 febbraio 2026

Santità, permette un consiglio? Quando San Bernardo scrisse al Papa

Forse è passato inosservato il fatto che il vescovo di Trondehim Erik Varden, chiamato da Leone XIV a predicare gli esercizi spirituali di Quaresima alla Curia Romana, abbia scelto come tema conclusivo del suo personalissimo ciclo su San Bernardo di parlare del De Consideratione. Ma il De Consideratione non è un testo qualunque. Sono i consigli che Bernardo inviò a Papa Eugenio III, al secolo Bernardo Pignatelli, suo allievo e figlio spirituale, eletto Papa nel 1145.

giovedì 19 febbraio 2026

Umberto Eco e i suoi boschi narrativi

Io posso definire un momento preciso in cui mi sono innamorato definitivamente della semiotica, del modo in cui questa poteva aiutarmi ad analizzare il mondo e di come quel tipo di analisi fosse fondamentale nella mia vita. E quel momento è nell’estate del 1997. Perché in quell’estate mi ritrovo ad aver letto qualunque cosa mi sia capitata a tiro in casa, e mi trovo tra le mani “Il Nome della Rosa”. E lo leggo, non perché conosca Umberto Eco, non perché sappia di cosa si tratti, ma perché il titolo promette bene, e poi ho letto persino i romanzi rosa, posso anche leggere un giallo medievale.

mercoledì 11 febbraio 2026

Perché tredici anni dopo è importante rileggere la declaratio di Benedetto XVI

Forse non ci siamo mai davvero fermati a leggere il testo con cui Benedetto XVI ha annunciato il suo gesto più rivoluzionario e al tempo stesso sacerdotale: la rinuncia al ministero petrino. Perché siamo stati presi dall’emozione del momento, poi dallo shock, poi da un nuovo pontificato che sembrava arrivato con i crismi della rivoluzione, e quindi dalle ipotesi di complotto che hanno reso il gesto di Benedetto XVI proprio qualcosa che rimaneva sullo sfondo. Ma niente di ciò che faceva Benedetto XVI era banale. Tutto aveva un senso.